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Roost di Via Battaglia

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Caratteristiche generali dell'area

Si tratta di un ambiente tipicamente urbano, costituito da due giardini condominiali in fondo alla Via Privata Battaglia. Sulle betulle di questi due giardini nel periodo autunnale  e invernale si riuniscono durante il giorno in roost (dormitorio) numerosi esemplari di Gufo comune.

Come raggiungerla

Via Battaglia è una trasversale di Via Torelli, l’ultima a destra prima del Viale Roma provenendo dal Viale Giulio Cesare.  Il roost  è diviso in due “zone”: le betulle in fondo a Via Battaglia, che di solito ospitano il nucleo più consistente, e un gruppetto di betulle poste 47 metri (potenza di Google Earth!) più a sud, anche queste osservabili dal fondo cieco di via Battaglia (quindi a destra delle prime per chi osserva i gufi). Il punto migliore per avere una visone d’insieme dei due sottoroost non è però probabilmente la Via Battaglia bensì i piccoli Giardini Padre Ireneo, situati all’angolo tra via Sesalli e Via Emanuelli. Si è un poco più lontani (è quindi molto utile il binocolo) ma la visuale è migliore. Per chi volesse invece fare fotografie oppure osservazioni ravvicinate è consigliabile avvicinarsi al roost da Via Battaglia, facendo molta attenzione a non disturbare gli uccelli.


Specie osservabili

La principale specie osservabile è naturalmente il Gufo comune. I primi esemplari vengono generalmente osservati nel mese di ottobre: in questo periodo i conteggi sono però ostacolati dal fitto fogliame delle betulle, particolarmente rigoglioso rispetto a quello delle normali betulle da giardino condominiale (effetto della concimazione organica fornita dalle numerose borre espulse dai gufi?).  Il massimo numero di esemplari (39 nel 2009) viene raggiunto attorno alla metà di dicembre. A gennaio inizia la dispersione sul territorio che porta a una drastica diminuzione del numero di esemplari osservabili. Qualche esemplare (uno o due) rimane comunque anche nel periodo primaverile, nascosto dal fogliame agli occhi degli osservatori più frettolosi.
Oltre ai gufi è frequente l’osservazione di Tortora dal collare, Merlo, Passera d’Italia, Pettirosso. Nel gennaio 2009 era presente anche un Frosone. Nei pressi dei Giardini Padre Ireneo in inverno è possibile osservare branchetti di Lucherini e Cardellini in cerca degli apprezzati semi dei Liquidambar.