Parco del Castello

Caratteristiche generali dell'area
L’area attorno al Castello è certamente la più importante tra quelle urbane per praticare il birdwatching. Ha una superficie di circa 10 ettari ed è compresa tra Via Biglieri, Viale Buonarroti, Via Raffaello Sanzio, Piazza Martiri e Largo Bellini Tornelli. Comprende il verde dell’Allea di San Luca, caratterizzato da enormi platani messi a dimora in epoca napoleonica - e quindi due volte centenari -, quello di Viale IV Novembre e quello del Parco dei Bambini, anch’esso ricco di esemplari di notevoli dimensioni. L’area del Parco dei Bambini è recintata: rimane aperta al pubblico dalle 8 alle 20 di tutti i giorni.
Come raggiungerla
L’area circostante il Castello si trova in pieno centro a Novara e presenta numerosi punti di accesso: dal Castello medesimo, percorrendo il ponte di legno realizzato qualche anno fa (ora temporaneamente chiuso per i lavori di recupero del Castello), da Viale Mora e Gibin angolo Viale Buonarroti (ingresso Parco dei Bambini), da Largo della Costituente (dove sorge il Palazzo delle Poste)
Specie osservabili
Come già accennato questa grande area verde si presta in modo particolare a un interessante birdwatching urbano.
Sulle mura e sulla vegetazione che cresce attorno al Castello si possono osservare Capinera, Merlo, Cinciallegra, Cinciarella, Passera mattugia, Storno, Codirosso. Sulle piante più grandi, tra le quali i platani bicentenari, in primavera si può ascoltare il canto del Luì piccolo o osservare la Balia nera in migrazione, mentre tutti gli anni vi nidificano il Colombaccio e la Tortora dal collare. Numerosi anche i fringillidi: durante tutto l’anno Verdone, Fringuello e Cardellino, spesso il Verzellino, e d’inverno anche il Lucherino e qualche Frosone, da cercare sulla cime dei platani più alti.
Tra le specie più interessanti vanno annoverati il Picchio rosso maggiore, sempre presente e probabilmente anche nidificante, e alcune specie svernanti di turdidi. Tra questi il Tordo sassello, presenza inconsueta ma accertata ad esempio nel gennaio 2010.
In estate, il Parco del Castello rappresenta un buon punto dal quale osservare il Rondone, che abbandona i territori estivi attorno alla metà di luglio, e il Rondone maggiore.
