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Canali Langosco e Sforzesco

Hot spots

Caratteristiche generali dell'area

L’area si trova in comune di Cerano, all’interno del territorio del Parco del Ticino. Nella zona si incontrano diversi tipi di ambienti, dai campi coltivati a riso o mais fino alle fasce boscate.

Come raggiungerla

Provenendo da Novara sulla strada provinciale Cerano-Trecate (Via Novara), seguire sulla SP4 ed uscire nella zona industriale (Via Crosa), procedere fino ad arrivare al ponte che attraversa il Naviglio Langosco e proseguire attraversando subito dopo il Naviglio Sforzesco.

Specie osservabili

Tra le specie nidificanti in questi ambienti si annoverano il Cavaliere d’Italia, la Gallinella d’acqua e la Pavoncella mentre le nove specie di Ardeidi possono essere osservate in alimentazione sui campi di riso. I filari di Pioppo ai margini delle risaie ospitano il Rigogolo e i Rapaci, come il Falco di palude, la Poiana, il Falco pellegrino ed il Lodolaio. Piccoli numeri di Sterne possono essere occasionalmente osservati. In inverno, con le risaie in asciutta, gli uccelli che frequentano questi ambienti sono pochi. Comunque, i Rapaci possono ancora essere incontrati come l’Albanella reale, lo Sparviere ed il Falco pellegrino che trascorrono l’inverno in queste zone. In alcuni anni, buoni stormi misti di Fringuello, Peppola e Migliarino di palude possono essere osservati insieme anche ad altre specie tra cui il Fanello, piccoli gruppetti di Turdidi ed occasionalmente l’Averla maggiore. Agli individui residenti di Ardeidi si aggiungono buoni numeri di individui svernanti, particolarmente di Airone bianco maggiore. Oltre ad essi può essere facilmente osservato in questo periodo il Gufo comune.
Nei periodi di migrazione, elevate concentrazioni di Limicoli (Piro piro boschereccio, Piro piro culbianco, Pantana, Combattente, Totano moro e Gambecchi) e di Cutrettole utilizzano questi territori come siti di sosta temporanea.
I Rapaci migratori come il Falco pecchiaolo, il Biancone ed il Falco cuculo passano sorvolando queste aree, mentre la Quaglia e i piccoli passeriformi, tra cui l’Averla capirossa e i Silvidi, possono essere osservati in sosta ed alimentazione tra i margini e nei campi di riso.

Curiosità

Entrambi i Navigli sono di notevole interesse per le libellule, infatti è possibile osservare numerose specie tra cui anche l’Ophiogomphus cecilia, specie inserita nell’Allegato IV della Direttiva Habitat. Il Naviglio Langosco presenta sponde di ciottoli ricche di vegetazione e molto ombreggiate, ambiente adatto ad ospitare ricche popolazioni di Calopteryx splendens, Ischnura elegans e Orthetrum coerulescens e perfino l’elusiva Boyeria irene, mentre il Naviglio Sforzesco, con sponde di cemento, presenta alcune porzioni totalmente prive di vegetazione dove è comune vedere decine di esemplari di Erythromma lindenii volare a pelo d’acqua.