Villa Giulia
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Cartteristiche generali dell'area
L’area si trova in comune di Cerano, all’interno del territorio del Parco del Ticino. Nella zona si incontrano diversi tipi di ambienti, dai campi coltivati a riso o mais, alle fasce boscate mature e a quelle colonizzatrici del greto del fiume.
Come raggiungerla
Una volta entrati in Cerano bisogna svoltare al terzo semaforo e proseguire attraversando la zona industriale, alla fine della strada asfaltata attraversando il Naviglio Langosco e subito dopo lo Sforzesco, ci si immette in una strada sterrata, una volta raggiunta la località Molino Crosa, proseguire tenendo la sinistra fino a raggiungere il Ticino. Nell’area è presente anche una cava rinaturalizzata di notevole interesse.
Specie osservabili
Le specie nidificanti in questi ambienti sono le classiche specie boschive, come le cince, compresa la Cincia bigia, i picchi, tra cui il Torcicollo, e la Poiana, insieme alle specie che sono presenti solo in periodo riproduttivo primaverile-estivo, come la Capinera, il Canapino ed il Rigogolo. In inverno, le aree boschive ospitano stormi di fringillidi svernanti che possono essere composti da grandi numeri di individui, tra queste specie si rinvengono il Lucherino, la Peppola ed occasionalmente il Frosone.
Il miglior periodo per visitare queste aree è durante la migrazione quando avviene il passaggio dei Limicoli, tra cui è possibile osservare il Piro piro culbianco, il Piro piro piccolo ed il Corriere piccolo in alimentazione lungo i greti fluviali. Grandi numeri di Rondoni e di Irundinidi si riuniscono per alimentarsi in questi luoghi durante i mesi estivi, oltre a questi si può osservare anche il Lodolaio che si ciba di Libellule di grandi dimensioni. Durante tutto l’anno, specie come il Cormorano, il Germano reale ed il Martin pescatore possono essere facilmente osservate, mentre nei mesi invernali è possibile trovare lo Spioncello e varie specie di Anatidi.
Curiosità
L’area è di notevole interesse per le libellule, infatti, nella Roggia Crosa è presente una popolazione di Orthetrum brunneum, mentre nella cava rinaturalizzata si possono trovare più di 20 specie di libellule, tra cui Crocothemys erythraea, Anax parthenope ed Anax imperator, Libellula fulva ed Orthetrum cancellatum. Sul greto di Ticino è possibile osservare numerose specie, come Onychogomphus forcipatus, posato sui ciottoli del fiume, oppure Sympetrum fonscolombii, Sympetrum striolatum ed Ishnura elegans posati all’interno della vegetazione pioniera tipica del greto del fiume.