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Riva Orientale del Sesia

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Caratteristiche generali dell'area

Si tratta di un’alzaia che costeggia il Fiume Sesia. Gli ambienti nei quali praticare i birdwatching sono principalmente due, il fiume con i suoi ghiaieti e il bosco ripariale. Si incontrano anche campi coltivati, soprattutto mais.

Come raggiungerla

A Recetto si prende Via San Nazzaro. Appena superato il Canale Cavour si prende a destra la strada che conduce alla Frazione Cascinale. Si prosegue sempre costeggiando il canale e senza mai attraversarlo. Pochissimi metri prima di una curva ad angolo retto verso sinistra si imbocca la strada a destra, contrassegnata dal cartello “Vie Verdi del Riso” che riporta “0,5 Cascinale – 2,0 Fiume Sesia”. Ci si trova in tal modo sull’alzaia del Canale Cavour, che si segue sino a raggiungere il fiume Sesia poco a valle dell’attraversamento dell’autostrada Milano-Torino. Qui inizia il tratto descritto. Proseguendo verso sud lungo l’alzaia dopo circa 3 km si raggiunge l’ingresso settentrionale del Parco Naturale delle Lame del Sesia. Si posteggia l’auto e si prosegue a piedi o, se la si è caricata in macchina, in bicicletta.

Specie osservabili

Nel Sesia, che nel punto di attraversamento del Canale Cavour mostra una sorta di slargo (l’attraversamento del Canale Cavour fa un po’ da diga), sono quasi sempre presenti Garzette, Aironi cenerini e Aironi bianchi maggiori; nel periodo primaverile-estivo è comune anche la Nitticora.
Nel tratto a valle dell’attraversamento sono sempre presenti i Germani reali e i Cormorani. Nel periodo invernale e durante i passi migratori assieme ai germani è possibile osservare altre anatre di superficie, in particolare Alzavole.
Oltre alle specie legate all’ambiente acquatico la zona è frequentata da tutte le specie tipiche del bosco aperto, quali corvidi (Ghiandaia in primo luogo) e picidi (Picchio verde e Picchio rosso maggiore). Tra i rapaci sono spesso presenti Poiana, Falco pecchiaiolo, Gheppio e Sparviere.
Nel periodo invernale frequenti le bande miste di Fringuelli e Peppole; frequentemente osservabili anche grosse bande di Cesene.