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La classificazione tassonomica

Le differenze fra le varie specie, spettacolari per forme, colori e diversità necessitano di un rigoroso metodo di classificazione che prende il nome di Tassonomia.
Nel passato i limitati mezzi di analisi non permettevano una classificazione certa, si limitavano ad associare gli animali per: dimensioni, peso e colori simili, ed il nome di ogni essere era legato alla varie lingue parlate. Per primo il naturalista svedese Carl von Linnè (1707-1778) , durante i suoi studi di botanica, si rese conto del bisogno di dare un unico nome scientifico ad ogni essere vivente, in modo che tutti gli studiosi potessero riconoscerne la specie. Scelse come lingua comune il latino, conosciuto ed utilizzato come lingua dotta nell'ambito accademico. Nel 1735 presentò la sua opera Systema Naturae alla comunità scientifica dell'epoca, fu proprio in quest'opera innovativa e nelle stesure successive che molte specie di uccelli vennero denominate per la prima volta, ovviando così con il nome scientifico al problema di riconoscimento in ambito internazionale  e restando legati alla propria lingua con il nome comune. Ancora oggi molti birdwatchers di varie nazionalità, durante le osservazioni, comunicano fra loro i vari avvistamenti con il nome scientifico, unico modo per capirsi.
L'evoluzione delle tecniche scientifiche ha portato all'impiego  di metodologie quali l'analisi del DNA per ottenere una classificazione più specifica,basata sull'affinità filogenetica delle varie specie.
La tassonomia assegna ad ogni specie un nome univoco, collocandola in un sistema di collegamento. Ogni uccello - prendiamo per es. il merlo - viene di conseguenza classificato in base a questa "scaletta";:
Classe  Aves
Ordine  Passeriformes
Famiglia  Turdidae
Genere  Turdus
Specie  merula
All'interno della specie sono poi possibili ulteriori sottospecie.